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Convegno:
Governare le nanotecnologie in Italia
Roma, 3 luglio 2006
Centro Congressi Frentani
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Una governance per le nanotecnologie
Regole e informazione per assicurare lo sviluppo ad un settore al quale si prevede farà riferimento, nel 2015, un mercato mondiale di mille miliardi di dollari.
Si è svolto lunedi 3 luglio a Roma il Convegno "Governare le nanotecnologie in Italia" organizzato da AIRI/ Nanotec IT.
Si stima che nel 2005 siano stati investiti nel mondo in ricerca e sviluppo per le nanotecnologie circa 9 miliardi di dollari, di cui la metà da finanziamenti pubblici e metà da finanziamenti privati.
Più di due milioni sono i posti di lavoro che nel 2010 si prevede saranno legati alle nanotecnologie.
Recentemente è stato pubblicato il primo “inventario” dei prodotti nanotecnologici già presenti sul mercato mondiale (Woodrow Wilson Center, Washington-DC, USA). Essi sono più di 200 e fanno riferimento soprattutto ai settori dei cosmetici, degli articoli sportivi, dell’abbigliamento, dell’elettronica, dell’automotive, dei rivestimenti superficiali, dell’edilizia.
Come mostrato dal “2° Censimento Nanotec IT delle nanotecnologie in Italia”, realizzato da AIRI/Nanotec IT e presentato al Convegno le nanotecnologie sono una realtà importante anche in Italia.
Accanto ad un consistente impegno che coinvolge gli enti di ricerca e le università italiani vi è anche una importante presenza dell’industria nazionale, e nel corso del Convegno è stata presentata una panoramica di questa attività.
Sono coinvolti nelle nanotecnologie alcune delle principali grandi imprese Italiane (quali ad esempio Centro Ricerche Fiat, CSM, Finmeccanica, EniTecnologie, Pirelli Labs, STMicroelectronics, ecc), piccole e medie aziende particolarmente innovative (quali ad esempio APE Research, Tethis, ecc). Molti i settori applicativi interessati, tra cui materiali, elettronica, salute, difesa, tessile, strumentazione.
Il Convegno ha confermato chiaramente l'importanza che questo settore riveste per l'industria italiana. Ma per realizzare le promesse delle nanotecnologie è fondamentale che l’attività in questo settore sia adeguatamente promossa e sostenuta e che il loro sviluppo proceda in modo che eventuali effetti avversi siano tempestivamente individuati e prevenuti.
Gli interventi di Renzo Tomellini (Direttore Nanoscienze e Nanotecnologie della CE), Julia Moore (Deputy Director, Project on Emerging Technologies, USA), Terry Wilkins (Chief Executive, NanoManufacturing Institute, UK) e Christoph Meili (CEO, Innovation Society Ltd, Switzerland) hanno insistito sulla necessità di un approccio integrato e responsabile ad una tematica multidisciplinare e multisettoriale quale le nanotecnologie.
La cooperazione ed il coordinamento a livello nazionale ed internazionale, un dibattito equilibrato e bilanciato tra tutti gli attori dello sviluppo tecnologico e con la società, il sostegno delle attività di ricerca nel campo della sicurezza sono tra gli elementi fondamentali per realizzare una governance credibile ed efficacie dello sviluppo delle nanotecnologie.
Dibattiti, iniziative, azioni e progetti di ricerca sullo sviluppo responsabile delle nanotecnologie sono già stati avviati dalla Commissione Europea e da molti paesi europei.
Quasi tutti i principali Paesi (circa 30) nel mondo, tra cui Usa, Cina, Giappone, Irlanda, Corea del Sud, Giappone, India hanno in corso programmi pluriennali (da 5 a 10 anni) dedicati esclusivamente allo sviluppo delle nanotecnologie, considerati strategici per lo sviluppo del paese.
I partecipanti del Convegno hanno confermato l'importanza della proposta avanzata da AIRI/NanotecIT di avviare anche in Italia un'azione di sviluppo e coordinamento a livello nazionale. La sinergia tra gli attori dello sviluppo, una giusta politica di incentivazione e supporto da parte governativa, focalizzata alla selezione e promozione dell'eccellenza, l'attenzione alle problematiche della sicurezza e della valutazione del rischio, sono temi affrontabili unicamente con un approccio integrato.
Per questo, e similmente a quanto fatto dai più importanti paesi nel mondo attivi in questo settore è, da subito, necessaria una Iniziativa Nazionale sulle Nanotecnologie, che Airi/Nanotec IT si à impegnata a portare avanti.
Questo è il risultato più importante espresso dal Convegno.
Ulteriori notizie ed approfondimenti possono essere richiesti ad AIRI/Nanotec IT ai nostri indirizzi.
• L’impegno della UE a favore delle nanotecnologie e del loro sviluppo responsabile
• La gestione degli effetti delle nanotecnologie: USA e Paesi Europei
• Il 2°Censimento Nanotec IT delle nanotecnologie in Italia
• Le nanotecnologie per l’industria Italiana
• Una Iniziativa Nazionale per le Nanotecnologie (INN)
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