Scopo e obiettivi
È convinzione largamente condivisa che le nanotecnologie saranno una delle forze trainanti dello sviluppo tecnologico di questo primo scorcio del XXI secolo, con effetti potenzialmente dirompenti praticamente in tutti i piu’ importanti settori industriali. Il Convegno, organizzato da Nanotec IT/Airi e TexClubTec, punta a mettere in evidenza come le nanotecnologie possono avere un impatto decisivo anche nel settore tessile e quali siano le potenzialità di ricerca esistenti in Italia alle quali poter fare riferimento in questo campo.
L’uso delle nanotecnologie nella preparazione e trattamento di fibre, polimeri e tessuti apre infatti nuove ed attraenti prospettive per tutto il mondo del tessile. La realizzazione di tessuti con migliorate caratteristiche idrorepellenti, antistatiche, antifiamma, con proprietà antibatteriche, capaci di non trattenere lo sporco o di esibire particolari proprietà ottiche e cromatiche, sono solo alcuni esempi delle molteplici possibilità offerte dalle nanotecnologie nel tessile. Sul mercato esistono già tessuti e capi di abbigliamento che possiedono alcune di tali proprietà grazie proprio alle nanotecnologie. Ma le reali potenzialità sono ancora tutte da esplorare.
L’Italia è uno dei principali attori del tessile Europeo. Il 24% del fatturato e circa il 30% del totale degli addetti in Europa (dati 2003) fanno infatti riferimento all’Italia dove il tessile, a sua volta, rappresenta circa il 10% sia degli addetti che del fatturato del comparto manifatturiero.
La Piattaforma Tecnologica Europea relativa a questo settore in via di definizione, individua nello sviluppo di prodotti altamente innovativi uno degli elementi essenziali per operare con possibilità di successo in un mercato sempre piu’ globale e competitivo. Le nanotecnologie possono essere un’arma fondamentale in questa competizione e trascurare questa sfida può avere conseguenze negative , sia in termini economici che occupazionali.
L’obiettivo del Convegno è quello di far crescere l’attenzione e promuovere l’impegno su queste tecnologie emergenti nel settore tessile italiano e di porre le basi per iniziative le quali, con un’azione organica che coinvolga industria e ricerca pubblica, favoriscano il rafforzamento della posizione in questo campo del sistema Italia nel suo insieme.
Programma
L’agenda del Convegno prevede interventi da parte di rappresentanti sia del mondo della ricerca che di quello delle imprese volti ad illustrare le potenzialità e le prospettive delle nanotecnologie nei vari segmenti della filiera produttiva del tessile (fibre, filati, tessuti, non-tessuti, finissaggio), con esempi sia delle applicazioni piu’ vicine al mercato (o già disponibili) che di quelle ipotizzabili per un futuro più lontano.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda: per una prima analisi dei temi trattati, un confronto con le iniziative esistenti in alcuni Paesi e nella UE per promuovere l’innovazione e le nanotecnologie nel tessile, un approfondimento circa gli strumenti, anche finanziari, necessari per sostenere progetti di ricerca e sviluppo in questo settore in Italia.
Destinatari
Il Convegno fornirà un quadro della situazione e dei possibili sviluppi delle nanotecnologie nel settore tessile e quindi offrirà agli operatori dell’industria tessile, compresi i produttori di macchine/strumentazioni/impianti per il tessile ed i designers, un’eccellente opportunità per acquisire indicazioni circa gli effetti delle nanotecnologie sulla loro attività, ai ricercatori delle strutture pubbliche (Università ed Enti di Ricerca) e dell’industria (grandi imprese e PMI) la possibilità di stabilire o rafforzare collaborazioni, ma anche di individuare potenziali tematiche di ricerca su cui puntare, ai pianificatori (pubblici e privati) ed ai rappresentanti della comunità finanziaria l’occasione per acquisire elementi utili per attivare azioni necessarie per tenere il passo di queste tecnologie emergenti e sfruttarne le potenzialità.
Comitato scientifico
Roberto Cingolani
Univ. Lecce; CNR(INFM) - Lab Nazionale Nanotecnologie Lecce;
Istituto Italiano di Tecnologie, Genova
Giorgio Mazzucchetti
CNR Istituto per lo Studio Macromolecole, sezione di Biella
Claudio Migliaresi
Dip. Ingegneria dei Materiali Università Trento
Solitario Nesti
Tecnotessile, Prato
Luigi Nicolais
Dip. Ingegneria dei Materiali e della Produzione Università “Federico II”, Napoli
Federico Pellegata
ACIMIT, Associazione Costruttori Italiani di Macchinario
per l’Industria Tessile, Milano
Elvio Mantovani
Nanotec IT/Airi. Roma
Aldo Tempesti
TexClubTec, Milano
Sede
12 luglio 2005, 09.30-17.30
Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, Milano
Il Palazzo delle Stelline è facilmente raggiungibile con le linee M 1 e M 2, fermata Cadorna (capolinea Ferrovie Nord e Malpensa Express). E' servito dal tram 16 e dal bus 94.
Da Piazza Cadorna il centro congressi di può raggiungere a piedi (meno di un chilometro).
Arrivando dall’aereoporto di Malpensa, si può usufruire del treno Malpensa Express che collega l’aeroporto internazionale di Malpensa con il centro di Milano (Stazione Cadorna), con treni in partenza ogni mezz’ora, e un tempo di percorrenza di quaranta minuti.
L'ingresso al Palazzo delle Stelline è da corso Magenta 61 dove si trova la reception che accoglie gli ospiti.
Per ulteriori informazioni sul centro congressi potete consultare www.hotelpalazzostelline.it
Registrazione
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