Nanotecnologie

Le nanotecnologie sono da considerare trasversali alle KETs. La loro definizione più aggiornata è quella data dal International Standard Organization (ISO):

Nanotechnology is the application of scientific knowledge to control and utilize matter in the size range 1 nm to 100 nm, where entirely new physical and chemical, size-related properties and phenomena can emerge. This often results in new, exciting and different characteristics that can generate a vast array of novel products (ISO Technical Committee 229, 2011).

Anche la Commissione Europea ha pubblicato una definizione di nanomateriali ad uso legislativo (link).

Con il termine “Nanoscienze” si intende l’insieme delle competenze derivanti da discipline diverse che vanno dalla fisica quantistica, alla chimica supramolecolare, la biologia molecolare, la scienza dei materiali, utilizzate con il fine di studiare i fenomeni e la manipolazione di materiali alla scala atomica e molecolare, dove caratteristiche e proprietà differiscono significativamente da quelli osservate alla macroscala.

Le Nanotecnologie puntano a sfruttare e ad applicare, in un approccio multidisciplinare, i metodi e le conoscenze derivanti dalle nano scienze per la creazione e utilizzazione di materiali, dispositivi e sistemi con dimensioni a livello nanometrico. In sintesi, con nanotecnologie si intende la capacità di osservare, misurare e manipolare la materia su scala atomica e molecolare.

Il mondo delle nanotecnologie è quello compreso tra 1 e 100 nanometri e i cosi detti “nano – related products” sono quei materiali o dispositivi nei quali vi è almeno un componente funzionale con dimensioni inferiori a 100 nm. Insomma, il termine nanotecnologie può essere associato ad un processo o ad un prodotto solo se sono rispettate le seguenti condizioni:

  • sviluppo di ricerca e tecnologia a livello atomico, molecolare o macromolecolare in una scala dimensionale che vada approssimativamente da 1 a 100 nanometri;
  • creazione ed utilizzo di strutture, dispositivi e sistemi che abbiano proprietà e funzioni innovative dovute alla loro grandezza;
  • capacità di controllare o manipolare la material alla scala atomica.

Il termine nanomateriali ingegnerizzati (o nanomateriali di sintesi) si riferisce ai materiali alla nanoscala, intenzionalmente prodotti in laboratorio o a livello industriale. Non si applica al particolato nella scala dimensionale compresa tra 1 e 100nm, esistente in natura o proveniente in modo casuale da attività dell’uomo, come per esempio quelli derivanti da combustione.

Il mercato globale dei prodotti correlati alle nanotecnologie (nano-related products) è stato stimato in circa 250 miliardi di dollari nel 2009 ed è previsto raggiunga una cifra tra 1000 ed i 3000 miliardi di dollari dopo il 2015.

Dal Terzo Censimento Italiano delle Nanotecnologie, pubblicato da Airi/Nanotec IT in tre edizioni, dal 2003 al 2011, sono risultati essere circa 200 i soggetti, pubblici e privati, con attività specifica di R&S nelle nanotecnologie presenti in Italia. Rispetto al primo censimento il loro numero è risultato in crescita negli anni, con la crescita dovuta in maniera preponderante (70%) a PMI.

L’analisi statistica dei dati raccolti dall’indagine relativa all’edizione 2011 è riportata nel rapporto “3rd Italian Nanotechnology Census: statistical analysis”.

Articoli e video introduttivi sulle nanotecnologie:

  • Un quadro sintetico riguardo allo sviluppo delle nanotecnologie è riportato nell’articolo “L’importanza industriale delle nanotecnologie e dei nanomateriali” pubblicato da Airi/Nanotec IT sulla rivista Energia, Ambiente e Innovazione di ENEA (gennaio-aprile 2015). La rivista include una raccolta di articoli dedicati a ricerca, sviluppo e regolamentazione delle nanotecnologie (scarica qui il numero di gennaio-aprile 2015 della rivista, visita il sito ENEA).
  • Una sintesi dei risultati di un’indagine svolta sull’opinione dei cittadini italiani ed europei sulle nanotecnologie, svolta nell’ambito del Progetto NanoDiode, sono disponibili in un articolo pubblicato su Notizie Airi numero 186 (scarica l’articolo).
  • Una serie di brevi video – interviste dedicati al mestiere del ricercatore (nelle nanotecnologie), con la partecipazione anche di ricercatori pubblici e privati italiani, è disponibile sul sito del progetto NanoDiode (guarda le interviste).

Altre risorse sulle nanotecnologie:

Aspetti generali

Regolamentazione

Organizzazioni nazionali ed internazionali

Divulgazione

Distretti