Responsible Research and Innovation

La crescita economica ed il posizionamento competitivo a livello paese e di imprese è sempre più condizionata dalla capacità di innovare. L’innovazione di per se non è tuttavia più sufficiente se non è coniugata con uno sviluppo sostenibile. Tale necessità è diventata negli ultimi anni sempre più importante, ed è ormai ampiamente condivisa dalla maggior parte dei portatori di interesse (ricerca pubblica e privata, operatori economici, parti sociali, ecc.) e dalla società in generale, almeno nel contesto Europeo.

Sempre più si parla di Ricerca e Innovazione Responsabile, intendendo con essa un modo di governare la Ricerca ed Innovazione che tenga conto sia dei possibili effetti  sull’ambiente, la salute e la sicurezza (EHS- Environment, Health and Safety Issues), sia delle implicazioni etico – sociali (ELSI – Ethical Legal and Societal Issues) dell’innovazione, lungo tutta la catena di valore, con l’obiettivo di raggiungere risultati che possano essere sia industrialmente validi che socialmente accettabili.

Secondo una delle definizioni più note (R. von Schomberg) per Ricerca e Innovazione Responsabile (Responsible Research and Innovation – RRI) si intende:

un processo trasparente ed interattivo, attraverso il quale i vari attori della società e gli innovatori interagiscono per far si che il progresso scientifico e tecnologico possa dar luogo a processi e prodotti che siano sicuri per l’uomo e l’ambiente, eticamente accettabili e rispondenti alle esigenze ed ai bisogni degli individui e della società.

Le ragioni dell’importanza della RRI risiedono sostanzialmente nei seguenti fattori:

  1. La necessità di motivare e saper indirizzare verso i benefici sociali l’innovazione, che in molti settori (quali ad esempio medicina, energia, elettronica, materiali) sta divenendo sempre più complessa, più disruptive e ad impatto globale
  2. La necessità di sviluppare modelli previsionali per prevenire situazioni particolari di rischio legate allo sviluppo tecnologico
  3. La necessità di coniugare la sostenibilità economica con la sostenibilità ambientale e quella sociale.

Airi/Nanotec IT è da tempo impegnata sul tema della ricerca ed innovazione responsabile delle nanotecnologie e delle altre tecnologie abilitanti, ed a tal fine promuove e partecipa a progetti (europei e nazionali), gruppi di lavoro, eventi e pubblicazioni che fanno riferimento a queste tematiche.

Coordina insieme al CNR un tavolo tecnico dedicato alla RRI, che coinvolge in totale 18 soggetti, autorevoli rappresentanti delle istituzioni (tra cui il MIUR), enti normativi, ricerca, industria e della società civile nazionali. Il tavolo tecnico ha pubblicato nel 2015 il report Ricerca ed Innovazione Responsabile (leggi qui)

Ulteriori informazioni circa la RRI e le attività di Airi su questo tema sono riportati di seguito ed alle pagina dedicate a:  progetti, eventi e pubblicazioni dell’Associazione.

 

Riferimenti bibliografici essenziali:

RRI:

Etica e responsabilità sociale:

Principali report Airi o con contributo Airi:

  • Report on Responsible Research and Innovation in Italy / Ricerca ed Innovazione Responsabile in Italia, Gruppo di Lavoro Airi/CNR sulla RRI, Novembre 2015. Rapporto (Italiano); sommario (Italiano); executive summary (English)
  • Developments in Nanotechnologies Regulation and Standards, Airi/Nanotec IT (IT), Institute of Nanotechnology (UK), RIVM (NL), 2012
  • White Book on Occupational Exposure to Engineered Nanomaterials, publication of the WG Nanomaterials, Italian Workers Compensation Authority (INAIL), 2011